La competizione
Sentendo parlare di competizione nello sport come obiettivo di miglioramento, cerco riscontro di questo valore nella traiettoria del mio percorso, dove involontariamente confronto i risultati con il mondo che mi circonda, per migliorarli, aumentando conoscenze, competenze e, nel piacevole arricchimento, apprezzare il valore della fatica per raggiungere il nuovo traguardo. Impegno per sviluppare capacità orientate alle soluzioni cognitive o motorie, per una gratificante crescita personale e di gruppo, atto di resilienza all’arida competizione che conduce a rivalse, rivalità attivate dalla nefanda invidia che altera l’intrinseco valore del miglioramento.
Ho sempre ammirato quelli più bravi, che mi hanno spinto all’impegno per raggiungere il loro livello, che puoi superare, entrando in percorsi inesplorati, abbattendo i nostri limiti. Percorsi che ho condiviso e trasmesso alle persone coinvolte nella mia traiettoria di crescita, dove il desiderio di competizione, attivato dal confronto con il valore del risultato raggiunto, ha valicato la condivisione, per entrare nell’area della rivalsa, spinta a delegittimare, che annulla i valori della crescita condivisa al fine di raggiungere vantaggi individuali. Percepisci sulla pelle questa negatività, rivalità che ti ferisce, ma non cambia la traiettoria dei tuoi sentimenti che cercano positività, condivisione e disponibilità senza contropartite.
Concluderei affermando che la competizione fine a sé stessa, per raggiugere obiettivi personali a scapito dell’altro, non crea valore individuale, forse un valore economico temporaneo, non avendo come base una crescita professionale con forti principi positivi atti a sopire empiti distruttivi e attivare canali di comunicazione utili alla comprensione condivisa.
Confronto continuo nel quotidiano
spazio dimensiona temporale
ricerca di miglioramento
farmaco utile alla crescita
ricco di immagini e comportamenti
spingono il confronto per valicare limiti personali
superati da ferrea volontà
fatica premiata dal risultato
arricchito dal valore della condivisione
Opera costruita con martelletti, tasti calcolatrice e schede multifunzione.
Tavoletta compensato 50x40 cm.
Work built with hammers, calculator keys and cards multifunction.
Plywood board 50x40 cm.