Disponibilità
Riflettendo sul percorso della mia vita, riscontro la mia continua disponibilità e generosità donata al mondo che mi circonda, senza contropartite, confidando nella lealtà e correttezza che inizialmente viene offerta, ma poi, frequentemente fagocitata da vantaggi economici potenziali. Questa disponibilità ha radici profonde e antiche accesa dalla generosità che il mondo riversava su me, infante senza papà e mamma, aiutato dalla grande famiglia.
Incredibile un bambino che percepiva la disponibilità offerta dalla famiglia nei suoi confronti e voleva ripagare affetto e aiuto economico ricevuto, attivato da un sentimento che frullava nella mia anima… quando sarò grande… Nel frattempo, offrivo il mio tempo durante il percorso quotidiano e mi precipitavo per fare commissioni di varia natura, fare la spesa, spostare, consegnare cose, azioni concrete che mi procuravano una immensa gratificazione: essere utile.
Erano piccole grandi rinunce al gioco giornaliero con gli amici di scuola e di quartiere. Certamente questo percorso, durante l’infanzia e adolescenza, ha formato il mio carattere, facendomi apprezzare il piacere della disponibilità e generosità, valori che premiano e fanno stare bene, anche un ragazzo. Questi valori devono essere condivisi con le nuove generazioni attraverso il dialogo, incontri e condivisione di percorsi per fare percepire il valore delle relazioni umane nella disponibilità reciproca, fondamentali per il nostro benessere emotivo, fisico e professionale. La qualità delle nostre connessioni è il fattore indispensabile per una vita felice e sana, riduce lo stress, l’isolamento e la solitudine, rafforza il senso di appartenenza sociale, ci sentiamo utili, apprezzati e accettati, diamo un significato al nostro quotidiano fondato sulla comunicazione, rispetto e fiducia. Purtroppo, si dimentica facilmente, nel mondo dell’amicizia e dell’impresa, per convenienza o per rivalsa la disponibilità altrui, calpestando impegni, promesse e accordi.
In quel momento si attiva dentro di me una riflessione, vorrei essere un figlio di buona donna, certamente con le mie capacità sarei diventato un diabolico, malefico attore nel palco della vita, ripagando quei comportamenti con la stessa moneta, certamente molto più pesante, ma preferisco essere quello che sono, vincere le salite ripide, arrivare solo sulla vetta e godere di una felicità unica che è difficile da spiegare, è una frequenza che cerca di sintonizzarsi ma molte volte trova il vuoto, non trova vestigia umane, ma è fortemente appagante.
Profonda radice di gratificante disponibilità
accendi sentimenti di generosità
valore premiante nelle relazioni,
qualità nelle connessioni
genera benessere fisico ed emotivo
comunicazione rispetto e fiducia
annulla convenienza e rivalsa
premia il valore della condivisione
Opera costruita con martelletto, tasto calcolatrice, scheda e parte metallica multifunzione, fondo metallico macchina da scrivere Olivetti ET.
Tavoletta di compensato 90x70 cm.
Work built with hammer, calculator key, card and multifunction metal part, metal bottom of Olivetti ET typewriter.
Plywood board 90x70 cm.