Gian Paolo Cremonesini

Leggerezza nell’impegno

 Nel 2003 uno studente di Harvard crea una piattaforma che nel tempo si evolve generando una rete sociale per studenti e registra il dominio chiamato Facebook. Da passatempo iniziale è diventato ben presto un luogo virtuale disponibile a Paesi e fasce di età, aprendosi all’uso di dispositivi mobili e integrando funzioni come chat, eventi, sondaggi e video, oltre alla creazione di pagine e gruppi di utenti. Alla sera entro velocemente in FB per trovare immagini, comunicazioni, richieste amicizia, invito ad esplorare un mondo che scandaglia il quotidiano a 360 gradi con radici generalmente nel presente dove è possibile una condivisione superficiale tipica dell’attuale società, ma dove puoi ritrovare amici e riattivare antiche relazioni. Questa sera entrando in FB ho trovato una richiesta di amicizia fatta da Gilberto, il suo cognome ha acceso la mia curiosità risvegliando antichi, piacevoli ricordi dipanando una antica pellicola del vissuto nel mondo Olivetti. 

Allora, rivedo i colleghi di quel periodo, le aule corsi dove imparavamo la programmazione dei nuovi prodotti con linguaggi macchina specifici per costruire servizi a livello contabile e nella gestione aziendale. Riassaporo i viaggi in treno o in macchina per raggiungere Firenze e davanti ai miei occhi vedo un carosello di colleghi impegnati in quel teatro di lavoro professionale: Italo, Nike, Raffa, Minestroni, Gilberto, Alberto, Chiappa, Tacchino e tanti visi allegri di colleghi sempre pronti a scherzare per trascorrere piacevolmente, in leggerezza, i lunghi periodi dei corsi: uno, due, tre mesi dentro un vorticoso turnover di presenze in Villa Natalia, fantastica sede della formazione Olivetti. Finita la giornata di apprendimento passavamo la serata in centro a Firenze dentro locali per ascoltare musica e trascorrere un paio d’ore continuando le narrazioni aziendali o chiacchierando con le ragazze presenti nel locale.

Fantastici ricordi, dove condividevi il piacere della relazione tra colleghi, sodalizio affiatato di persone impegnate nel teatro della vita lavorativa quotidiana. Certamente avevamo una importante professionalità, combustibile utilizzato per costruire soluzioni sulle macchine Olivetti condividendo e apprezzando il piacere nel lavoro, non pesava, fardello leggero che premiava con risultati importanti nel mondo commerciale. Bellissimo contenitore Villa Natalia, bacino lavorativo che ha formato generazioni di giovani, attivando il valore e la sonorità dell’impegno, gratificante professionalità acquisita lungo il ritmo della crescita dentro una fattiva, coinvolgente condivisione, contenitori purtroppo non presenti nel mondo attuale.

Tensione verso la professionalità
attivi relazione di gruppo
progetti di crescita culturale
impegno nel miglioramento delle attività
disegnato da menti creative
realizzazioni dense di importanti contenuti
riconoscimenti condivisi di appartenenza

Titolo: SUMMA 20
Opera costruita con scheda, tasti multifunzione e tasti calcolatrice.
Tavoletta di compensato 65x50 cm.
Work built with card, multifunction keys and calculator keys.
Plywood board 65x50 cm.