Gian Paolo Cremonesini

La violenza

La violenza fisica o psichica è uno strumento per imprigionare la controparte, obiettivo dominarlo. Quella psichica è meno visibile ma subdola, perché cerca di annullare la stabilità emotiva per governare la persona, mentre quella fisica ha più visibilità, ma agisce anche psicologicamente generando timore per la sudditanza creata. Certamente viviamo un‘epoca dove non si percepisce l’amore che sboccia dentro una corrispondenza di armoniosi sentimenti, condivisa per il piacere della relazione, oggi annullata da individualismo ed egoismo che nega il valore dell’altro, perché si ferma in superfice, approfondire costa fatica e nessuno vuole faticare. L’esempio quotidiano è rappresentato dalla legge del più forte fisicamente e/o economicamente, muscoli che annullano i veri valori della vita. 

Le cronache evidenziano una violenza giovanile attivata dalla superficialità e dalla mancanza di rispetto verso la società, sollecitata dall’arroganza nel comportamento delle persone che dovrebbero rappresentare un faro che illumina un giusto percorso, ma in realtà evidenzia, molte volte, il valore della peggiore arroganza. Importante attivare tavoli di discussione con i ragazzi sul tema del rispetto che è alla base dei rapporti interpersonali paritari, evidenziando il valore dell’altro. Scrivo racconti ogni domenica che chiudo in versi, per generare una sintesi emotiva della mia narrazione, orientata sempre alla ricerca di condivisione, discussione e auto riflessione e trovare spiegazioni e motivazioni che ci trasportano dentro i valori accesi dalla narrazione, relazione sul quotidiano, per scoprire il senso nelle nostre attività e comportamenti. 

Purtroppo, la regola è: o sei con me o contro di me, a prescindere, esperienza vissuta dolorosamente sulla mia pelle. La voce sprigionata da versi, narrativa e saggistica è l’unica fonte che può abbattere l’indifferenza toccando le corde dell’anima per attivare il valore della bellezza nelle relazioni e del valore dell’altro, non legato al potere o al denaro. 

Indifferenza
comoda piaga umana,
abbandona il valore della fatica,
impegno nelle relazioni,
spegne il valore della condivisione,
annulla lo stupore
generato dalla bellezza dei sentimenti
naufragando sulle aride rive
abbandonate dalla sorgente della vita

Titolo: LINEA ROSSA
Opera costruita con martelletto, schede e tasti multifunzione, tasti calcolatrice.
Tavoletta di compensato 80x60 cm.
Work built with hammer, cards and multifunction keys, calculator keys.
Plywood board 80x60 cm.