Gian Paolo Cremonesini

Custodire storie e percorsi

Preservo la mia storia personale saldando sulle pagine, attraverso la narrazione, racconti di vita che tracciano luoghi e testimonianze per poterle rivivere e condividere con il lettore, facendolo volare in una dimensione reale vissuta. Da ragazzo, il percorso giornaliero sospeso tra relazioni e avvenimenti, stimolava la mia curiosità e capitalizzavo queste emozioni con la mia pulsante presenza. Ricordo discorsi tra lo zio Paolo e la zia Adele, che mi hanno accolto come un figlio nella loro famiglia, sulla ricerca di documentazione per tracciare attività, percorso dove era coinvolto lo zio durante il periodo bellico. Sentivo parlare della sua presenza in Africa, trasferimenti e storie che doveva portare come testimonianze per aumenti di grado che rappresentavano, penso, anche riconoscimenti economici. Dopo la loro morte, ha messo in ordine temporale la documentazione, che la zia custodiva dentro raccoglitori a testimonianza di attività sviluppate in un periodo storico. 

Dopo averli classificati, per evitare di perderli, li ho posizionati in una cornice per salvarli da eventuali distrazioni future. Dentro, tra due vetri, ho inserito due documenti di dimensioni identiche, visibili sul fronte e retro per contenere il numero della documentazione da custodire, trattandosi dello stesso argomentare. Sono presenti brevi racconti di attività e presenza nel teatro di guerra, motivazioni, diplomi di assegnazione medaglie: croci di guerra, attività e riconoscimenti, medaglia garibaldina, assegnazione di mostrine, un riconoscimento a firma del generale Alexander ecc. documenti attualmente posizionati nel mio studio a casa. Riflettendo su questa storia, credo sia opportuno portarla a conoscenza nel mondo esterno per dare valore a sacrifici, impegno e abnegazione al proprio dovere soprattutto, come esempi virtuosi da trasferire alle giovani generazioni e stimolare sentimenti, che la facilità del mondo attuale impoverisce. 

Trasportarli dentro contenitori per renderli visibili, dove raccontare, attraverso una narrazione elaborata dai giovani, tema da sviluppare su quel periodo storico per costruire questo percorso, che certamente li coinvolgerà e avvicinerà a valori importanti, annodando il passato con il suo divenire, valori di altri tempi, ma sempre attuali.

Valori eterni di sacrifici,
abnegazione al servizio
emergono dalle profondità vissute
testimonianze, percorsi di vita
accendono sentimenti comuni
coinvolgono giovani generazioni
alla fatica dell’impegno
nelle future attività
sorgente di gratificante condivisione